Righeira
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I Righeira nel 1983
Paese d'origineItalia Italia
GenereItalo disco
Elettropop
Periodo di attività musicale1980 – 1992
1999 – 2016
Album pubblicati8
Studio4
Raccolte4
Sito ufficiale

I Righeira sono stati un duo musicale italiano formato da Stefano Rota (Torino, 1º ottobre 1961), con lo pseudonimo di Michael Righeira, e Stefano Righi (Torino, 9 settembre 1960), con lo pseudonimo di Johnson Righeira, che ottennero il loro maggior successo discografico negli anni ottanta.

Biografia

Gli esordi

I due si conobbero sui banchi del liceo scientifico "Albert Einstein", nel quartiere torinese di Barriera di Milano[1], dopo una bocciatura di Righi, e nacquero artisticamente sul finire degli anni settanta. Fin dal loro esordio, si fecero conoscere come Michael e Johnson Righeira, avendo deciso, in ambito artistico, di fingere di essere fratelli; il cognome Righeira venne ricavato da Righi brasilianizzando il suo vero cognome per ottenere un soprannome da usare mentre giocava a calcio nelle ore di educazione fisica.

Nel 1980, Johnson incise il primo singolo, Bianca Surf/Photoni (Meccano Records/Italian Records, ristampato nel 1981 dalla Vip/CGD), con la produzione esecutiva di Giulio Tedeschi e quella artistica di Oderso Rubini. Nel disco suonarono anche gli Skiantos, e del brano Bianca Surf venne incisa anche una versione "punk rock" cantata in duetto da Johnson e Freak Antoni, pubblicata soltanto nel 2006, nel CD che raccoglieva il primo materiale inciso da Johnson, dal titolo Ex punk, ora venduto.

Dopo il primo singolo, Righi realizzò, con la collaborazione dei Technospray/Monuments, alcuni nuovi provini tra i quali la prima versione di Vamos a la playa e una cover italiana di un brano dei DAF, Der Mussolini, ribattezzato Balla Marinetti e interpretato da Rota, al suo esordio come cantante ed ancora non conosciuto come Michael Righeira, con lo pseudonimo di Italo Monitor.

All'inizio del 1982, il duo si avvalse della produzione discografica dei fratelli La Bionda, produttori italo disco di successo, con i quali firmarono un contratto di produzione fino al 1987.

Vamos a la playa

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vamos a la playa (Righeira).

Nella primavera del 1983 venne pubblicato dall'etichetta discografica CGD l'orecchiabile brano Vamos a la playa, cantato in spagnolo, che ottenne un clamoroso successo di pubblico e di critica, diventando un tormentone dell'estate di quell'anno e rimanendo uno dei tormentoni più popolari anche nei decenni successivi.
Il singolo raggiunse il primo posto della Hit Parade italiana e vi rimase per sette settimane (dal 20 agosto al 1º ottobre), quindi in Europa, vendendo oltre tre milioni di copie[2].

La canzone venne stampata anche in altri paesi esteri, compresi gli Stati Uniti, su etichetta A&M, all'epoca di proprietà di Herb Alpert e che in catalogo aveva artisti come i Police e i Supertramp.

No tengo dinero

Nell'autunno del 1983 proposero un altro brano in lingua spagnola (scelta piuttosto insolita, in quanto negli anni '80 quasi tutti i brani pop, anche quelli italiani, erano cantati in inglese), No tengo dinero, che ottenne un riscontro di poco inferiore nelle classifiche rispetto al precedente, consacrando definitivamente il duo come una delle rivelazioni di quell'anno.

L'irriverente Hey Mama, incisa (in doppia versione italiano/spagnolo) nell'estate 1984, pur non entrando nei primi posti in classifica, fu comunque un buon successo al pari del loro album d'esordio, e tra i cui brani si segnala Luciano Serra pilota, ispirata al celebre film con Amedeo Nazzari.

L'estate sta finendo

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'estate sta finendo (singolo) .

Nel 1985 ritrovarono il successo, partecipando ad Un disco per l'estate e vincendo il Festivalbar con L'estate sta finendo, canzone che, a dispetto del titolo e del contenuto del testo, fu lanciata quando la stagione delle vacanze era appena cominciata.

Oltre che per i loro singoli, i Righeira erano apprezzati dal pubblico giovane anche per il modo stravagante di presentarsi; per il loro primo successo furono soliti abbigliarsi con baffi finti alla maniera di Charlie Chaplin. I due cantanti si esibirono anche al Festival di Sanremo 1986 con la canzone Innamoratissimo (tu che fai battere forte il mio cuore), che si classificò al quindicesimo posto nelle votazioni abbinate al Totip. Anche questo brano era imperniato su arrangiamenti elettronici che proseguivano il discorso musicale intrapreso dai loro produttori e arrangiatori, i fratelli La Bionda, che nel decennio precedente avevano segnato le mode musicali con la disco music.

La risposta del pubblico fu invece minore per il singolo estivo Italians a go-go tratto dall'album Bambini Forever, contenente oltre al brano sanremese anche Oasi in città che avrà un buon successo nell'estate dell'anno successivo.

In seguito realizzarono Rimini splash down, scritto con gli stessi La Bionda e la collaborazione di Raffaella Riva del Gruppo Italiano, che divenne brano portante e sigla della pellicola cinematografica Rimini Rimini diretta da Sergio Corbucci nel 1987. Lo stesso Gruppo Italiano incise una cover de L'estate sta finendo. Nello stesso anno i Righeira sono autori di una canzone in gara allo 30º Zecchino d'Oro: Annibale.

Tra i molti musicisti che hanno collaborato coi Righeira in questo decennio figurano anche Nando Bonini, Matteo Fasolino, Marco Guarnerio, Steve Piccolo dei Lounge Lizards, Luca Orioli degli Stadio e soprattutto Sergio Conforti (il "Rocco Tanica" di Elio e le Storie Tese). Conforti ha suonato in successi come Innamoratissimo (di cui è anche autore) e L'estate sta finendo.

Tuttavia, tra i due inizieranno dei lavori da singoli, e non più in coppia, a periodi alterni: nel 1987 ad esempio, il solo Johnson (ribattezzatosi per l'occasione Johnson Righeira Foundation), realizzò una versione house di Yes I know my way, un classico del cantante partenopeo Pino Daniele. L'anno dopo esce il singolo Compañero.

Anni novanta

Nel 1990 uscì un altro singolo dance, Ferragosto, che riprese i brani degli esordi, con un sound inerente alla musica del periodo. Nel 1992, il duo si riunì per la realizzazione dell'album Uno, Zero, Centomila lanciato dal brano Vivo al 139 dalle sonorità house. Dopo questa esperienza il duo si sciolse. A metà degli anni novanta infatti, Michael diede vita, con la supervisione di Franco Battiato e Giusto Pio, al progetto Gloria Mundi, durato lo spazio di due album, mentre Johnson realizzò assieme ai Montefiori Cocktail il brano Papalla, manifesto della neonata scena lounge italiana.

Il 19 novembre 1993 Johnson venne arrestato, assieme ad altre trentasette persone, per spaccio di stupefacenti. Rimase in carcere cinque mesi, per poi essere assolto alla fine del processo[senza fonte].

Anni duemila: gli ultimi progetti

Riunitisi nuovamente nel 1999, i Righeira realizzarono nel 2001 un EP con diverse versioni del loro classico Vamos a la playa e parteciparono ad alcuni spettacoli televisivi in stile revival, da C'era una volta il festival a La notte vola, una gara tra personaggi della musica degli anni ottanta. In seguito comparvero in una sorta di cameo in prima persona nel brano Sole, mare dei loro concittadini Statuto, nel cui testo venne rievocata l'estate del 1983, col verso che recita "E 'Vamos a la playa' cantiamo noi Righeira che siamo di Torino e sulla playa ci abbronziam".

Nel 2006, il duo decide di registrare l'album Mondovisione, anticipato il 24 gennaio 2007 dal singolo La Musica Electronica con il quale raggiungono un discreto successo dal sapore nostalgico. Nell'agosto del 2007 i Righeira sono impegnati nella conduzione del programma radiofonico L'estate sta finendo, su R101. Johnson Righeira inoltre, si cimenta anche in cortometraggi ed esperimenti di cinema metropolitano, tra cui Pink Forever del genovese Davide Scovazzo. Nel 2008, esce il documentario Tanzen Mit Righeira (in tedesco Balla con i Righeira, dal titolo di un brano del loro primo album), prodotto da Endeniu e realizzato da Alessandro Castelletto, che ripercorre la vicenda artistica e umana dei due "fratelli".

In occasione dei 25 anni dalla vittoria al Festivalbar, nell'estate 2010 i Righeira incidono una cover de L'estate sta finendo insieme agli Afo 4. Come avvenne anche nel 1985, il brano è trasmesso dalle radio ancora prima che l'estate cominci.

Nel 2011 i Righeira collaborano con i Subsonica, cantando insieme il brano La funzione.

Nel 2021 in occasione del quarantesimo anniversario di "Vamos a la playa", esce una nuova versione "electro-krautrock" remixata dal produttore musicale Gaudi.

La separazione

Nel 2016, Stefano Righi annuncia la separazione artistica dal duo[3], mentre Stefano Rota annuncia di andare a vivere a Thiene, in provincia di Vicenza[4].

Discografia

Album in studio

Raccolte originali

Singoli

Collaborazioni

Note

  1. ^ Tanzen mit Righeira - Enciclopedia del cinema in Piemonte, su www.torinocittadelcinema.it. URL consultato il 2 aprile 2021.
  2. ^ Trent'anni di Vamos A La Playa: la madre di tutti i tormentoni, su repubblica.it.
  3. ^ Giulio Pasqui, Stefano "Johnson" a Blogo: "I Righeira si sono sciolti definitivamente, ora pezzo con Nevruz. I talent sono una m*", su Soundsblog, 26 settembre 2016. URL consultato il 2 aprile 2021.
  4. ^ L'estate sta finendo, ma non per me., su Borninspring, 1º settembre 2015. URL consultato il 2 aprile 2021.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN124543044 · ISNI (EN0000 0001 0940 6857 · LCCN (ENno98005316 · BNF (FRcb140058720 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no98005316

Informazione

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Il contenuto presentato dell'articolo di Wikipedia è stato estratto 2021-10-09 sulla base di https://it.wikipedia.org/?curid=111562