Dune (film 2021)

Dune
Dune2020verme.png
Paul Atreides (Timothée Chalamet) dinanzi a un verme delle sabbie
Titolo originaleDune: Part One
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Ungheria, Canada
Anno2021
Durata155 min
Rapporto2,39:1
1,90:1 (sequenze IMAX Digital)
1,43:1 (sequenze IMAX Laser)[1]
Genereavventura, fantascienza, drammatico
RegiaDenis Villeneuve
Soggettodal romanzo Dune di Frank Herbert
SceneggiaturaEric Roth, Denis Villeneuve, Jon Spaihts
ProduttoreCale Boyter, Joseph M. Caracciolo Jr., Mary Parent, Denis Villeneuve
Produttore esecutivoHerbert W. Gains, John Harrison, Brian Herbert, Kim Herbert, Tanya Lapointe, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, Jon Spaihts, Thomas Tull
Casa di produzioneLegendary Pictures, Villeneuve Films, Warner Bros.
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaGreig Fraser
MontaggioJoe Walker
Effetti specialiGerd Nefzer, Paul Lambert
MusicheHans Zimmer
ScenografiaPatrice Vermette
CostumiBob Morgan, Jacqueline West
TruccoJudit Farkas-Arful, Kata Huszár, Daniel McGraw
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Dune 2021 transparent logo.png
Logo ufficiale del film

Dune (Dune: Part One[2]) è un film del 2021 diretto da Denis Villeneuve.

La pellicola è la prima parte dell'adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da Frank Herbert, primo capitolo del ciclo di Dune,[3] già trasposto col film del 1984 di David Lynch e con le miniserie televisive Dune - Il destino dell'universo (2000) e I figli di Dune (2003).

Il film è composto da un cast corale che include Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, Chang Chen, Sharon Duncan-Brewster, Charlotte Rampling, Jason Momoa e Javier Bardem.

Trama

In un distante futuro dell'umanità, l'Imperatore toglie il controllo del pianeta Arrakis alla crudele casata Harkonnen per darlo nelle mani della nobile casata Atreides, la cui popolarità continua a crescere nel resto dell'Imperium. Arrakis, detto anche "Dune", è l'unica fonte della sostanza più preziosa dell'universo, la "spezia": una polvere, presente nelle sabbie che coprono il pianeta, che rende possibile il viaggio interstellare; inoltre è ritenuta sacra dai nativi di Dune, i Fremen, per via degli effetti psichici che ha sugli umani.

Il figlio del Duca Leto Atreides, il giovane Paul, ha sogni ricorrenti su una ragazza Fremen; tali sogni spesso hanno tratti premonitori e quando questi figurano la morte del suo maestro di spada Duncan Idaho, Paul tenta inutilmente di avvertirlo, prima che questi parta in ricognizione su Arrakis. Una volta che Duncan lascia il pianeta, Gurney Halleck prende il suo posto. La madre di Paul, Lady Jessica, in quanto strega Bene Gesserit, riconosce il potenziale dei sogni del figlio, che sta addestrando ad usare i poteri della voce, e lo comunica alla veridica Bene Gesserit dell'Imperatore. Paul viene testato dalla veridica e dimostra di essere degno di ereditare potere, tramite una strana e inquietante prova di resistenza, dopo la quale scopre che le Bene Gesserit hanno per secoli incrociato linee di sangue per creare un eletto in grado di usare i loro poteri a un livello mai visto e cambiare l'universo: il Kwisatz Haderach. Nonostante il Duca sappia che l'offerta di Arrakis è parte di una complessa trappola creata dall'Imperatore, atta a far sì che gli Harkonnen li combattano per riaverne il controllo, indebolendo il loro potere, obbedisce per onore e lascia la sua casa sul pianeta Caladan, portando con sé la sua famiglia e il resto dei suoi uomini.

Leto prende il controllo di un'operazione di estrazione della spezia, resa pericolosa dalla presenza di enormi vermi delle sabbie, creature native di Arrakis. Nonostante l'Imperatore abbia eletto la planetologa Liet-Kynes per arbitrare il cambio di gestione su Arrakis, la situazione è stata chiaramente minata dall'inizio dagli stessi Harkonnen ancor prima che lasciassero il pianeta. Alcuni Fremen sul pianeta riconoscono in Paul l'eletto che le Bene Gesserit hanno profetizzato da secoli, mentre il ragazzo continua a sperimentare sogni premonitori sulla ragazza Fremen. Una spia Harkonnen infiltrata tenta perfino di assassinare Paul, al che la veridica Bene Gesserit dell'Imperatore si rivolge direttamente al Barone Vladimir Harkonnen, rivale storico del Duca, ordinandogli di non uccidere il ragazzo né lady Jessica: il Barone le promette di non toccare madre e figlio, ma in realtà manifesta la sua intenzione di ucciderli, ordinando di farli abbandonare nel deserto di Arrakis. Nel frattempo il Duca invia i suoi uomini a prepararsi per la riconquista di Arrakis: egli decide di non uccidere o maltrattare i Fremen, come facevano gli Harkonnen, ma di farseli alleati, per sfruttare la loro conoscenza del pianeta e il loro numero contro i loro predecessori e rivali. Durante un incontro con uno dei loro capi, Stilgar, questi riconosce Paul come l'eletto e accetta di non contrastare gli Atreides, a patto che loro non interferiscano con i Fremen.

Durante un'ispezione con l'arbitro Liet-Kynes, Leto porta Gurney e Paul a controllare l'estrazione di spezia, avendo prova tangibile dei sabotaggi Harkonnen, ma l'arbitro del cambio confessa che le è stato chiesto di non fare nessun rapporto, così che nessuna casata sappia che il tutto è una manovra atta ad indebolire gli Atreides, che ereditavano troppo potere. Paul, dopo aver visto per la prima volta un verme delle sabbie, scopre di essere sensibile agli effetti psichici della spezia quando il dottor Yueh lo visita; tali effetti potenziano le sue visioni premonitrici e intensificano i suoi sogni. Gli Harkonnen ottengono segretamente l'aiuto dall'Imperatore stesso, che offre tre legioni di Sardaukar, le sue truppe speciali, per combattere contro gli Atreides. In una visione premonitrice Paul scopre che la madre Jessica è incinta, e glielo rivela. Durante la notte, gli scudi e gli allarmi vengono disattivati dal dottor Yueh, la cui moglie era tenuta in ostaggio dal Barone. Yueh in seguito paralizza il Duca Leto confessandogli il tradimento, ma dandogli comunque una capsula di gas letale, nascosta in un dente finto, da sprigionare quando sarà vicino al Barone. Gurney guida un contrattacco ma gli Harkonnen vincono sugli Atreides e riconquistano il pianeta, rapendo lady Jessica e Paul per abbandonarli nel deserto. Il Barone uccide Yueh, ma prima di eliminare Leto questi sprigiona il gas, ferendolo gravemente e uccidendo i servitori intorno a lui. Paul e Jessica si liberano coi poteri Bene Gesserit della voce, costringendo i soldati Harkonnen a lasciarli andare.

Mentre il nipote del Barone, Rabban, che ha ripreso il controllo di Arrakis, dà la caccia a Paul e alla madre, il giovane Atreides ha una visione chiara del suo futuro: tutte le casate e i Fremen si uniscono fanaticamente sotto il suo stendardo in una guerra santa in suo nome, idolatrandolo come il messia, l'eletto creato dalle Bene Gesserit. Duncan e Liet-Kynes trovano i due e li portano in un rifugio Fremen nel deserto, dove l'arbitro del cambio decide finalmente di disubbidire all'Imperatore e comunicare al resto delle casate cosa è realmente successo su Arrakis e quali fossero i piani dell'Imperium. Tuttavia, i Sardaukar trovano il nascondiglio e Duncan si sacrifica per permettere a Paul, Jessica e Kynes di fuggire. Durante la fuga, Kynes viene uccisa dai soldati imperiali prima che possa cavalcare un verme delle sabbie, ma prima di morire richiama il gigantesco mostro che uccide gli inseguitori, facendo sì che Paul e Jessica scappino.

Paul e Jessica, fuggendo in una tempesta di sabbia, sono dati per morti da Rabban, il quale fa rapporto a suo zio, ormai in via di guarigione. Le visioni di Paul diventano sempre più chiare, e tramite esse riesce a trovare il luogo dove si nascondevano i Fremen. Sfuggiti dall'attacco di un verme delle sabbie, Paul e Jessica vengono catturati da Stilgar e il suo gruppo; tra questi vi è la ragazza dei sogni di Paul, Chani, che si presenta a lui. Per essere accettato tra i Fremen, Paul vince un duello contro uno di loro e viene preso nel clan. Le previsioni sul futuro cominciano ad allinearsi e la profezia sull'eletto Paul, il Kwisatz Haderach, prende forma. Il suo viaggio ha così inizio.

Personaggi

Produzione

Le riprese del film, iniziate il 18 marzo 2019 negli Origo Film Studios di Budapest[4] e proseguite in Giordania,[5] sono terminate nel luglio 2019.[6]

Il budget del film è stato di 165 milioni di dollari.[7]

Promozione

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso l'8 settembre 2020[8][9] mentre il trailer esteso è stato diffuso il giorno seguente durante una diretta su Twitter condotta da Stephen Colbert con il regista e il cast del film[10] e sui canali YouTube della Warner Bros.[11][12]

Distribuzione

La pellicola è stata presentata in anteprima mondiale, fuori concorso, alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 3 settembre 2021.[13]

Inizialmente fissato negli Stati Uniti per il 20 novembre 2020, poi al 18 dicembre 2020[14] e al 1º ottobre 2021,[15][16] il film viene distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 16 settembre 2021[17] ed in quelle statunitensi dal 22 ottobre[18] in contemporanea in streaming su HBO Max per il primo mese.[19]

Divieti

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da adulti per la presenza di forte violenza, immagini inquietanti e materiale suggestivo.[20]

Accoglienza

Incassi

La pellicola, al 4 ottobre 2021, ha incassato 103 900 000 dollari in tutto il mondo.[21]

Critica

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 91% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 8 su 10 basato su 74 critiche,[22] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 75 su 100 basato su 24 critiche.[23]

Riconoscimenti

Altri media

Videogioco

Il 26 febbraio 2019 la Funcom annuncia di aver trovato un accordo con la Legendary per la realizzazione di un videogioco basato sul film.[25]

Fumetti

Nel settembre 2020 vengono diffuse le prime immagini del fumetto prequel Dune: House Atreides: distribuito da Boom!Studios, diviso in dodici albi, è stato scritto da Brian Herbert e Kevin J. Anderson ed illustrato da Dev Pramanik e Alex Guimares.[26]

Sequel e prequel

Nel marzo 2018 Denis Villeneuve annuncia di aver diviso in due parti la trasposizione del primo romanzo della serie di Dune.[27]

Nel giugno 2019 la Legendary Pictures ha annunciato lo sviluppo di una serie televisiva spin-off intitolata Dune: The Sisterhood: la serie servirà da prequel al film, si focalizzerà sull'organizzazione Bene Gesserit e verrà distribuita in streaming su HBO Max; l'episodio pilota verrà diretto da Villeneuve mentre la serie verrà scritta da Jon Spaihts[28][29][30] e Diane Ademu-John, che coprirà anche il ruolo di showrunner.[31]

Note

  1. ^ Carolyn Giardina, Imax Partners With Leading Camera Makers to Open Up Its Large-Format Production to More Filmmakers (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 17 settembre 2020. URL consultato il 7 settembre 2021.
  2. ^ Matteo Maino, Dune: la scritta Part One scomparsa nei titoli dell'edizione italiana, su Movieplayer.it, 16 settembre 2021. URL consultato il 17 settembre 2021.
  3. ^ Valentina D'Amico, Dune, la conferma di Denis Villeneuve: "L'adattamento sarà diviso in due parti", su Movieplayer.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  4. ^ (EN) Christopher Marc, Denis Villeneuve eyeing a return to Budapest for Dune’s production start in February, su thegww.com, 12 luglio 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  5. ^ (EN) Borys Kit, Javier Bardem in Talks to Join Timothee Chalamet in All-Star 'Dune', su The Hollywood Reporter, 1º febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  6. ^ (EN) Nick Evans, The Dune Movie Has Officially Wrapped Filming, su cinemablend.com, 26 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  7. ^ (EN) Peter Bart e Mike Fleming Jr, Bart & Fleming: While WGA, CAA & WME Fight In Court, Streamers Rewrite Movie Paydays; Will Legendary Challenge WarnerMedia Over ‘Dune’ & Godzilla Vs. Kong’ HBO Max Move?, su Deadline Hollywood, 7 dicembre 2020. URL consultato il 3 settembre 2021.
  8. ^ (EN) Warner Bros., Trailer tomorrow. #DuneMovie, su Instagram, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  9. ^ Fabio Fusco, Dune: il teaser del trailer in arrivo domani, su Movieplayer.it, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  10. ^ (EN) Max Evry, Stephen Colbert Leads a Q&A With Dune Cast Ahead of Trailer, su comingsoon.net, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  11. ^ Filmato audio Warner Bros. Italia, Dune - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  12. ^ Filmato audio Warner Bros. Pictures, Dune Official Trailer, su YouTube, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  13. ^ Valentina D'Amico, Venezia 2021: Dune di Denis Villeneuve in prima mondiale fuori concorso, su movieplayer.it, 17 giugno 2021. URL consultato il 17 giugno 2021.
  14. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Warner Bros. Dates Baz Luhrmann ‘Elvis Presley’ Movie, Shifts ‘Dune’ & More, su deadline.com, 2 agosto 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  15. ^ Elisa Grando, Dune, anche il film di Denis Villeneuve slitta al 2021: la nuova data di uscita, su Best Movie, 5 ottobre 2020. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  16. ^ Gabriele Niola, Warner Bros. Italia tra estate e autunno gioca le sue carte. Ecco il listino, su BadTaste.it, 5 maggio 2021. URL consultato il 6 maggio 2021.
  17. ^ Filmato audio Warner Bros., Dune - Main Trailer Italiano, su YouTube, 22 luglio 2021. URL consultato il 22 luglio 2021.
  18. ^ Matteo Tosini, Dune: posticipata di 3 settimane l’uscita nelle sale del film di Denis Villeneuve, su BadTaste.it, 25 giugno 2021. URL consultato il 27 giugno 2021.
  19. ^ Beatrice Pagan, Dune, The Matrix 4 e gli altri film Warner nel 2021 su HBO Max in contemporanea alle sale, su Movieplayer.it, 3 dicembre 2020. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  20. ^ Patrizia Monaco, DUNE, SVELATO IL DIVIETO PER IL FILM DI DENIS VILLENEUVE: "VIOLENZA E SCENE INQUIETANTI", su Movieplayer.it, 9 dicembre 2020. URL consultato il 9 dicembre 2020.
  21. ^ (EN) Dune, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 4 ottobre 2021. Modifica su Wikidata
  22. ^ (EN) Dune, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 19 settembre 2021. Modifica su Wikidata
  23. ^ (EN) Dune, su Metacritic, Red Ventures. URL consultato il 19 settembre 2021. Modifica su Wikidata
  24. ^ Valentina D'Amico, TORONTO 2021: BELFAST DI KENNETH BRANAGH VINCE IL PREMIO DEL PUBBLICO, su Movieplayer.it, 20 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021.
  25. ^ (EN) Funcom N.v. Enters Into Exclusive Partnership with Legendary Entertainment for Games in the Dune Universe, su Funcom, 26 febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  26. ^ Valentina D'Amico, Dune: House Atreides, primo sguardo al fumetto prequel di Dune, su Movieplayer.it, 15 settembre 2020. URL consultato il 15 settembre 2020.
  27. ^ (EN) Hoai-Tran Bui, At Least Two ‘Dune’ Films Are Being Planned by Denis Villeneuve, su slashfilm.com, 9 marzo 2018. URL consultato il 14 aprile 2020.
  28. ^ (EN) Denise Petski, Dana Calvo To Co-Run ‘Dune: The Sisterhood’ Under New Overall Deal With Legendary TV Studios, su deadline.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  29. ^ (EN) Sandy Schaefer, Dune: The Sisterhood Series Gets a Female Co-Showrunner, su screenrant.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  30. ^ (EN) Joe Otterson, ‘Dune’ Series Ordered at WarnerMedia Streaming Service, Denis Villeneuve to Direct, su Variety, 10 giugno 2019. URL consultato il 14 aprile 2020.
  31. ^ Beatrice Pagan, Dune: The Sisterhood, scelta la showrunner della serie prequel del film, su Movieplayer.it, 22 luglio 2021. URL consultato il 23 luglio 2021.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Informazione

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