Mircea Lucescu

Mircea Lucescu
Mircea Lucescu 2009.jpg
Lucescu nel 2009
Nazionalità Romania Romania
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Dinamo Kiev
Termine carriera 1982 - giocatore
Carriera
Giovanili
1960-1963non conosciuta Școala Sportivă 2 Bucarest
Squadre di club1
1963-1965Dinamo Bucarest3 (0)
1965-1967Bianco e Nero.svg Ştiinţa Bucarest? (?)
1967-1977Dinamo Bucarest247 (57)
1977-1982Corvinul Hunedoara111 (21)
Nazionale
1966-1979Romania Romania74 (9)
Carriera da allenatore
1979-1983Corvinul Hunedoara
1981-1986Romania Romania
1985-1990Dinamo Bucarest
1990-1991Pisa
1991-1995Brescia
1995-1996Brescia
1996Reggiana
1997-1998Rapid Bucarest
1998-1999Inter
1999-2000Rapid Bucarest
2000-2002Galatasaray
2002-2004Beşiktaş
2004-2016Šachtar
2016-2017Zenit San Pietroburgo
2017-2019Turchia Turchia
2020-Dinamo Kiev
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 maggio 2017

Mircea Lucescu (Bucarest, 29 luglio 1945) è un allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno, tecnico della Dinamo Kiev.

Vanta 8 titoli da calciatore e 35 da allenatore, di cui 3 internazionali.

Biografia

Ha un figlio, Răzvan, ex calciatore professionista, di ruolo portiere, e poi allenatore.

Carriera

Giocatore

Attaccante, ha giocato nella Dinamo Bucarest dal 1963 al 1965 (tre presenze, zero reti) e dal 1967 al 1977 (247 partite, 57 gol). Ha chiuso la carriera da professionista nella Corvinul Hunedoara. Inoltre ha anche giocato 74 incontri con la Nazionale rumena, realizzando nove centri e disputando, da capitano, il mondiale del 1970[1].

Allenatore

Allenatore dal 1979, guida per un anno il Corvinul Hunedoara (squadra con la quale chiuderà la carriera agonistica nel 1982, essendo impiegato per qualche tempo nella veste di giocatore-allenatore) per poi dirigere la nazionale rumena dal 1981 al 1986. Durante questo periodo la Romania raggiunge per la prima volta nella sua storia la fase finale del campionato europeo di calcio (Francia 1984) eliminando i campioni del mondo in carica dell'Italia. Successivamente gli viene offerta la panchina della Dinamo Bucarest, che occupa fino al 1990, vincendo la coppa nazionale nel 1986 e ottenendo il double campionato-coppa nel 1990.

Lucescu alla guida del Brescia nel 1992.

Nel 1990 approda in Italia come direttore tecnico del Pisa, in Serie A. Il 10 marzo 1991, dopo la sconfitta con il Cagliari, viene sollevato dall'incarico.[2] Dalla stagione successiva è direttore tecnico del Brescia, in Serie B. Al primo anno con le Rondinelle si piazza al primo posto in campionato, ottenendo la promozione in Serie A, e in Coppa Italia viene eliminato al secondo turno dal Milan. Nel 1992-1993 conduce i lombardi al quindicesimo posto in campionato, ma non evita la retrocessione in Serie B perché perde lo spareggio con l'Udinese. Ricondotte le Rondinelle alla promozione in Serie A grazie al terzo posto nel campionato cadetto 1993-1994, il tecnico rimane in sella per le successive 20 giornate del campionato di Serie A 1994-1995, fino dell'esonero avvenuto nel febbraio 1995, con la squadra all'ultimo posto della graduatoria. Il rumeno viene richiamato in panchina in vista della stagione di Serie B 1995-1996, in cui, malgrado un buon inizio, la squadra entra in una spirale negativa alla quattordicesima giornata, tanto che, dopo il ventiquattresimo turno, Lucescu è sollevato dall'incarico. Nel campionato di Serie A 1996-1997 siede sulla panchina della Reggiana, ma il 24 novembre 1996 è esonerato dopo dieci giornate, con la squadra ultima in classifica a 4 punti (4 pareggi e 6 sconfitte).[3]

Tornato in patria, nell'estate del 1997 è ingaggiato dal Rapid Bucarest, con cui vince la Coppa di Romania battendo in finale l'U Craiova e ottiene il secondo posto in campionato.

Dal dicembre 1998 allena l'Inter[4][5] con scarsi risultati: pur avendo superato la fase a gironi di UEFA Champions League, esce ai quarti di finale contro il Manchester Utd e conclude la propria esperienza in nerazzurro con le dimissioni a seguito della sconfitta per 4-0 in campionato con la Sampdoria del 21 marzo 1999.[6][7]

Rientrato in Romania, conduce per il finale di stagione il Rapid Bucarest alla vittoria in campionato senza perdere alcun incontro: è il secondo titolo nazionale per il club dopo quello del 1966-1967. Alla fine della stagione vince anche la supercoppa nazionale.

Passato nel 2000 sulla panchina del Galatasaray per sostituire Fatih Terim, al suo primo impegno ufficiale con il club turco vince la Supercoppa europea contro il Real Madrid al golden goal grazie a una doppietta di Mario Jardel. Nel 2000-2001 ottiene il secondo posto in campionato dopo un testa a testa con il Fenerbahçe, che elimina il Galatasaray alle semifinali di Coppa di Turchia ai tiri di rigore, mentre in ambito europeo la squadra di Lucescu si ferma ai quarti di finale di UEFA Champions League. Alla sua seconda annata a Istanbul il tecnico rumeno vince il campionato turco e soccombe nel difficile girone di UEFA Champions League dopo cinque pareggi e una sconfitta in sei partite.

Trasferitosi al Beşiktaş nel 2002, alla dodicesima giornata del campionato 2002-2003 porta la squadra in vetta alla classifica e poi alla vittoria del titolo turco, oltre a raggiungere i quarti di finale di Coppa UEFA, migliore prestazione internazionale nella storia del club fino a quel momento. Nel 2003-2004 sembra concretizzarsi un'altra vittoria del campionato (la squadra si laurea campione d'inverno con 8 punti di margine sulla seconda in graduatoria), ma un calo nel girone di ritorno non consente al Beşiktaş di andare oltre il terzo posto. Nella stessa stagione la compagine di Istanbul esce nella fase a gironi di UEFA Champions League e retrocede in Coppa UEFA, dove viene eliminata ai sedicesimi di finale.

Dal 2004 al 2016 Lucescu guida lo Šachtar, squadra ucraina. Decide di basare la propria formazione sul talento dei calciatori offensivi brasiliani[8] e con il club vince 21 trofei nazionali (8 campionati ucraini, 6 coppe nazionali e 7 supercoppe nazionali), contrastando lo storico dominio della Dinamo Kiev nel calcio ucraino. Alla guida dello Šachtar Donec'k si aggiudica anche la Coppa UEFA 2008-2009 nella finale di Istanbul del 20 maggio 2009 contro il Werder Brema (2-1 dopo i tempi supplementari).

Il 21 maggio 2016 lascia lo Šachtar Donetsk dopo dodici anni,[9] e tre giorni dopo firma un contratto biennale con i russi dello Zenit San Pietroburgo.[10] La sua prima annata sulla panchina della formazione russa è caratterizzata dalla vittoria della Supercoppa di Russia, ottenuta contro il CSKA Mosca a inizio stagione, e il terzo posto in campionato con conseguente qualificazione all'Europa League. Il 28 maggio 2017 la società russa decide di risolvere il contratto con il tecnico romeno.[11]

Il 2 agosto 2017 diviene ufficialmente il commissario tecnico della nazionale turca.[12] Dopo 17 partite, nel febbraio 2019 risolve il proprio contratto consensualmente con la federazione calcistica turca.[13]

Il 23 luglio 2020 diventa il nuovo allenatore della Dinamo Kiev, ma si dimette dall'incarico appena quattro giorni dopo, avendo constatato l'ostilità dei tifosi del club per via dei suoi trascorsi nello Šachtar.[14][15] Tuttavia, grazie all'intervento del presidente Ihor Surkis, Lucescu torna sulla propria decisione e mantiene l'incarico come allenatore del club della capitale ucraina.[16][17] Guida la squadra alla vittoria della Supercoppa d'Ucraina nel 2020; in occasione di Dinamo-Juventus (0-2) del 21 ottobre 2020, diventa, all'età di 75 anni, 2 mesi e 21 giorni, l'allenatore più anziano della competizione, battendo il precedente primato di Jupp Heynckes.[18]

Statistiche

Statistiche da allenatore

Club

Statistiche aggiornate al 21 maggio 2017. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
nov. 1985-1986 Romania Dinamo Bucarest DA 20 13 3 4 CR 5 4 1 0 CU 0 0 0 0 - - - - - 25 17 4 4 68,00
1986-1987 DA 34 17 10 7 CR 5 4 0 1 CdC 2 0 0 2 - - - - - 41 21 10 10 51,22
1987-1988 DA 34 30 3 1 CR 5 4 0 1 CdC 2 0 0 2 - - - - - 41 34 3 4 82,93
1988-1989 DA 34 30 2 2 CR 5 4 0 1 CdC 6 3 3 0 - - - - - 45 37 5 3 82,22
1989-1990 DA 34 26 5 3 CR 4 3 1 0 CdC 8 5 0 3 - - - - - 46 34 6 6 73,91
Totale Dinamo Bucarest 156 116 23 17 24 19 2 3 18 8 3 7 - - - - 198 143 28 27 72,22
1990- mar. 1991 Italia Pisa[19] A 24 6 5 13 CI 4 2 0 2 - - - - - - - - - - 28 8 5 15 28,57 Esonerato
1991-1992 Italia Brescia[20] B 38 14 21 3 CI 4 1 0 3 - - - - - - - - - - 42 15 21 6 35,71 (prom.)
1992-1993 A 34 9 12 13 CI 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 36 9 13 14 25,00 15º (retr.)
1993-1994 B 38 15 14 9 CI 5 2 2 1 CAI 7 5 1 1 - - - - - 50 22 17 11 44,00 3º (prom.)
1994-1995 A 21 2 6 13 CI 2 0 0 2 - - - - - - - - - - 23 2 6 15 &&8,70 18º (retr.)
1995-feb. 1996 B 24 7 6 11 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 25 7 6 12 28,00 Esonerato
Totale Brescia 155 47 59 49 14 3 3 8 7 5 1 1 - - - - 176 55 63 58 31,25
lug.-nov. 1996 Italia Reggiana A 10 0 4 6 CI 3 1 0 2 - - - - - - - - - - 13 1 4 8 &&7,69 Esonerato
1997-1998 Romania Rapid Bucarest DA 34 24 6 4 CR 5 5 0 0 Int. 2 0 1 1 - - - - - 41 29 7 5 70,73
lug.-dic. 1998 DA 16 13 2 1 CR 2 2 0 0 CdC 4 2 1 1 - - - - - 22 17 3 2 77,27 Esonerato
gen.-mar. 1999 Italia Inter A 15 5 4 6 CI 4 1 0 3 UCL 3 1 1 1 - - - - - 22 7 5 10 31,82 Sub., eson.
1998-1999 Romania Rapid Bucarest DA 12 11 1 0 CR 3 1 0 2 CdC 0 0 0 0 - - - - 15 12 1 2 80,00 Sub.,
1999-2000 DA 34 22 6 6 CR 5 3 1 1 UCL 2 0 2 0 SR 1 1 0 0 42 26 9 7 61,90
Totale Rapid Bucarest 96 70 15 11 15 11 1 3 8 2 3 2 1 1 0 0 120 84 19 15 70,00
2000-2001 Turchia Galatasaray TL 34 23 4 7 TK 4 3 1 0 UCL 16 7 4 5 SU 1 1 0 0 55 34 9 12 61,82
2001-2002 TL 34 24 6 4 TK 1 0 1 0 UCL 16 6 7 3 - - - - - 51 30 14 7 58,82
Totale Galatasaray 68 47 10 11 5 3 2 0 32 13 11 8 1 1 0 0 106 64 23 19 60,38
2002-2003 Turchia Beşiktaş TL 34 26 7 1 TK 3 2 0 1 CU 10 5 3 2 - - - - - 47 33 10 4 70,21
2003-2004 TL 34 18 8 8 TK 2 1 0 1 UCL+CU 6+2 2+0 1+0 3+2 - - - - - 44 21 9 14 47,73
Totale Beşiktaş 68 44 15 9 5 3 0 2 18 7 4 7 - - - - 91 54 19 18 59,34
2004-2005 Ucraina Šachtar VL 30 26 2 2 KU 8 5 1 2 UCL+CU 10+4 5+1 1+1 4+2 SdU 1 0 1 0 53 37 6 10 69,81
2005-2006 VL 30+1 23+1 6 1 KU 3 2 0 1 UCL+CU 2+8 0+5 1+1 1+2 SdU 1 0 1 0 44 31 9 4 70,45
2006-2007 VL 30 19 6 5 KU 7 4 2 1 UCL+CU 8+4 3+1 3+2 2+1 SdU 1 0 0 1 50 27 13 10 54,00
2007-2008 VL 30 24 2 4 KU 7 6 1 0 UCL 10 5 0 5 SdU 1 0 1 0 48 35 4 9 72,92
2008-2009 PL 30 19 7 4 KU 5 4 0 1 UCL+CU 8+9 5+6 0+2 3+1 SdU 1 0 1 0 53 34 10 9 64,15
2009-2010 PL 30 24 5 1 KU 4 3 0 1 UCL+UEL 2+10 0+6 2+2 0+2 SU 1 0 0 1 47 33 9 5 70,21
2010-2011 PL 30 23 3 4 KU 5 5 0 0 UCL 10 7 0 3 SdU 1 1 0 0 46 36 3 7 78,26
2011-2012 PL 30 25 4 1 KU 5 5 0 0 UCL 6 1 2 3 SdU 1 0 0 1 42 31 6 5 73,81
2012-2013 PL 30 25 4 1 KU 5 5 0 0 UCL 8 3 2 3 SdU 1 1 0 0 44 34 6 4 77,27
2013-2014 PL 28 21 2 5 KU 5 4 0 1 UCL+UEL 6+2 2+0 2+1 2+1 SdU 1 1 0 0 42 28 5 9 66,67
2014-2015 PL 26 17 5 4 KU 8 6 2 0 UCL 8 2 4 2 SdU 1 1 0 0 43 26 11 6 60,47
2015-2016 PL 26 20 3 3 KU 8 6 1 1 UCL+UEL 10+8 3+5 2+2 5+1 SdU 1 1 0 0 53 35 8 10 66,04
Totale Šachtar 351 267 49 35 70 55 7 8 133 60 30 43 12 5 4 3 565 387 90 88 68,50
2016-2017 Russia Zenit San Pietroburgo PL 30 18 7 5 KR 2 1 0 1 UEL 8 6 0 2 SR 1 1 0 0 41 26 7 8 63,41
2020-2021 Ucraina Dinamo Kiev PL 6 4 2 0 KU 8 5 1 2 UCL 3 3 0 0 SdU 1 1 0 0 10 8 2 0 80,00
Totale carriera 979 624 193 162 147 98 16 33 222 100 52 70 16 9 4 3 1 363 832 264 268 61,04

Palmarès

Giocatore

Dinamo Bucarest: 1963-1964, 1964-1965, 1970-1971, 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977
Dinamo Bucarest: 1967-1968
Corvinul Hunedoara: 1979-1980

Allenatore

Competizioni nazionali

Dinamo Bucarest: 1989-1990
Rapid Bucarest: 1998-1999
Dinamo Bucarest: 1985-1986, 1989-1990
Rapid Bucarest: 1997-1998
Brescia: 1991-1992
Rapid Bucarest: 1999
Galatasaray: 2001-2002
Beşiktaş: 2002-2003
Šachtar Donec'k: 2003-2004, 2007-2008, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2015-2016
Šachtar Donec'k: 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Šachtar Donec'k: 2005, 2008, 2010, 2012, 2013, 2014, 2015
Dinamo Kiev: 2020
Zenit S. Pietroburgo: 2016

Competizioni internazionali

Brescia: 1993-1994
Galatasaray: 2000
Šachtar Donec'k: 2008-2009

Onorificenze

Lucescu allo Šachtar nel 2016.
Ordine al Merito di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di III Classe
— 2006
Ordine al Merito di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di II Classe
— 2009
Ordine al Merito Sportivo di III classe con due barre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito Sportivo di III classe con due barre
— 2009
Cavaliere dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Stella di Romania
— 2009
Ordine al Merito di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di I Classe
— 2011

Note

  1. ^ Incontri della nazionale rumena del 1970, su romaniansoccer.ro. URL consultato il 22 aprile 2013.
  2. ^ 'senza colpe, lo caccio', repubblica.it, 12 marzo 1991.
  3. ^ Reggiana: esonerato Lucescu, arriva Oddo, in archiviostorico.corriere.it, 22 novembre 1996. URL consultato il 22 maggio 2014 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  4. ^ Nicola Cecere e Valerio Piccioni, Scopriamo l'Inter di Lucescu, in La Gazzetta dello Sport, 3 dicembre 1998.
  5. ^ C.P., Non basta Lucescu per guarire l'Inter, in La Stampa, 4 dicembre 1998, p. 32.
  6. ^ Gianni Mura, Inter nel caos, Lucescu scappa, su repubblica.it, 22 marzo 1999.
  7. ^ Lucescu: l'Inter non è con me, vado via Archiviato il 9 aprile 2013 in Internet Archive.
  8. ^ Zenit's Mircea Lucescu on the coaching life, in UEFA.com, 28 ottobre 2016. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  9. ^ Thank you, Mister! Shakhtar.com
  10. ^ Mircea Lucescu is the new Zenit Manager fc-zenit.ru
  11. ^ Ufficiale: Zenit San Pietroburgo, Lucescu lascia il club, tuttomercatoweb.com, 28 maggio 2017.
  12. ^ Turchia, Ufficiale: Lucescu è il nuovo CT, calciomercato.it, 2 agosto 2017.
  13. ^ Ufficiale: il ct Lucescu lascia la panchina della Turchia, alfredopedulla.com, 11 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Lucescu resigns as Dynamo Kyiv manager, Ukrinform, 27 luglio 2020.
  15. ^ Dynamo Kiev: ultrà inferociti costringono Mircea Lucescu alle dimissioni dopo 6 giorni, Corriere della Sera, 27 luglio 2020.
  16. ^ Lucescu non rinuncia alla Dinamo Kiev: l’italiano Longo sarà il suo vice, su gianlucadimarzio.com, 28 luglio 2020.
  17. ^ La Dinamo Kiev svela le mail con Lucescu: il derby con lo Shakhtar è alle spalle, Mircea “Ok presidente, a presto”, su derbyderbyderby.it, 28 luglio 2020.
  18. ^ Mircea Lucescu in Dinamo Kiev-Juventus diventerà l’allenatore più ‘anziano’ della Champions League, su Sport Fanpage. URL consultato il 23 ottobre 2020.
  19. ^ Come direttore tecnico insieme all'allenatore Luca Giannini.
  20. ^ Come direttore tecnico insieme all'allenatore Adelio Moro.

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Informazione

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