Kickboxer: Retaliation

Kickboxer: Retaliation
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata110 min
Genereazione, drammatico, sportivo
RegiaDimitri Logothetis
Soggettopersonaggi creati da Mark DiSalle e Jean-Claude Van Damme
SceneggiaturaDimitri Logothetis, Jim McGrath
ProduttoreRobert Hickman
Produttore esecutivoLarry Nealy, Steven Swadling, Jean-Claude Van Damme, Brian O'Shea, Bey Logan, Nat McCormick, Jeff Bowler, Nicholas Celozzi, Lee Williams
Casa di produzioneAcme Rocket Fuel, Our House Films, J Bird Entertainment
Distribuzione in italianoItalian International Film
FotografiaGerardo Madrazo
MontaggioChristopher Robin Bell, Daniel McDonald
Effetti specialiAlessandro Tibiletti
MusicheAdam Dorn
ScenografiaToey Jaruvaateekul
CostumiTerri Middleton
TruccoJasmine Ringo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kickboxer: Retaliation è un film del 2018 diretto da Dimitri Logothetis.

La pellicola è il sequel del film del 2016 Kickboxer - La vendetta del guerriero.

Trama

Un anno e mezzo dopo aver ucciso Tong Po vendicando suo fratello Eric, Kurt Sloane è ora un lottatore di MMA di grande successo sposato con l'amata Liu; dopo l'ennesimo incontro vinto viene avvicinato da due U.S. Marshal che lo informano che deve tornare in Thailandia per rispondere dell'omicidio e, al suo rifiuto, i due lo stordiscono con un taser e lo portano via.

Al suo risveglio in una prigione thailandese Kurt incontra Thomas Moore, un facoltoso organizzatore di incontri che gli rivela che dopo la sconfitta di Tong Po aveva intenzione di renderlo il suo nuovo campione ma a causa del suo ritorno in patria scelse al suo posto il gigantesco Mongkut, che ora Kurt deve affrontare in cambio di un milione di dollari. Kurt tuttavia rifiuta e viene quindi ripetutamente torturato e attaccato dagli altri prigionieri finché Crawford, ex braccio destro di Tong Po ora tirapiedi di Moore, gli consiglia di rapire Liu per spingerlo ad accettare. Moore acconsente e Kurt si ritrova quindi costretto a combattere.

Durante la sua permanenza in prigione Kurt stringe amicizia con alcuni detenuti, tra cui l'americano Briggs, che lo aiutano con l'allenamento diretto dal suo vecchio maestro Durand, incarcerato per concorso nell'omicidio di Tong Po e reso cieco da Moore. Durand riesce quindi a convincere Moore a farlo assistere ad un allenamento di Mongkut scoprendo che questi viene sottoposto a iniezioni di sostanze illecite da parte di Rupert, uno scienziato al soldo di Moore, ma anche che il gigante non si dimostra un grande incassatore. Kurt, intanto, viene raggiunto in prigione da Gamon, un'amica della moglie che questa era riuscita a contattare prima di essere rapita in modo da ritrovare il marito.

Uscito di prigione con la scusa di continuare ad allenarsi, Kurt, assieme a Durand, suo figlio Travis e Gamon, riesce a liberare Liu, ma nello scontro che segue nella dimora di Mongkut questi colpisce la donna (frappostasi tra l'energumeno e il marito) facendola cadere in coma: Kurt, desideroso di vendicarla, accetta finalmente l'incontro, poco prima del quale Liu si sveglia.

L'incontro si mette subito malissimo per Kurt, ampiamente sovrastato dalla potenza di Mongkut, e alla fine del secondo round perde apparentemente la vita; Liu, tuttavia, accorsa al capezzale del marito, riesce a farlo rivivere usando una delle iniezioni di Rupert e Kurt, rinfrancato dalla vicinanza della donna, riesce a mettere KO l'avversario e, dopo l'ennesimo attacco di quest'ultimo, gli spezza il collo usando una catena.

Kurt può quindi tornare a casa con la moglie ritornando alla sua carriera nelle MMA.

Produzione

La produzione del film è iniziata a metà maggio 2016 tra California e Nevada,[1] mentre le riprese principali sono iniziate nel mese di luglio a Bangkok.[2]

Promozione

Il primo trailer del film viene diffuso il 4 gennaio 2018.[3]

Distribuzione

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 26 gennaio 2018.[3]

Divieti

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti per la presenza di violenza.[4]

Sequel

Il 31 agosto 2016, il produttore Robert Hickman annuncia il terzo capitolo della serie, Kickboxer: Syndicate, le cui riprese sono iniziate nell'agosto 2017.[5]

Note

  1. ^ (EN) Dominic Patten, UFC Fighter & ‘DWTS’ Contestant Paige VanZant Joins ‘Kickboxer: Retaliation’ Pic, deadline.com, 23 maggio 2016. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  2. ^ (EN) Max Evry, Christopher Lambert Joins Kickboxer: Retaliation, comingsoon.net, 8 agosto 2016. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  3. ^ a b Filmato audio IGN, Kickboxer Retaliation Trailer (2018) Exclusive - IGN First, su YouTube, 4 gennaio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Parents Guide, Internet Movie Database. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Angie Han, The Third Installment of the ‘Kickboxer’ Reboot Trilogy Has a Title and Start Date, slashfilm.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 5 gennaio 2018.

Collegamenti esterni

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Informazione

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